Stamani mi è successa una cosa..... la metro era semivuota!! La mia solita metro carica di gente, brulicante di persone, con l'aria talemtente pesante che se si vedessero un paio di "spine" di guinness ci potremmo immaginare di essere in uno di quei tipici pub di Temple Bar a Dublino, era si e no popolata quanto un autogrill alle due del pomeriggio nel giorno di ferragosto... Sono arrivato a pensare che oggi ricorre una qualche festività milanese della quale non ero stato avvertito... mi sono tranquillizato soltanto dopo aver trovato la navetta della 3 carica di persone.... e mi è venuto da pensare come le nostre solide certezze e convinzioni si basino quasi esclusivamente su abitudini meccaniche e ripetitive e sul fatto che spesso non riusciamo a goderci piccoli piaceri della vita (tipo un viaggio in metro tranquillamente seduto... che non è poco!!!) soltanto perchè ci troviamo difronte a situazioni diverse dal solito, strane. E qui mi è venuto in mente che purtroppo non siamo solo noi stessi a risentirne di questa cosa ma sono soprattutto gli altri, perchè la diffindenza l'emarginazione e la colpevolizzazione che proviamo verso gli extracomunitari è dovuta soltanto perchè li percepiamo "diversi" da noi solo perchè hanno un colore un po' più scuro, tratti somatici più accentuati o perchè si chiamano Abdul piuttosto che Giovanni.
E allora varrebbe la pena, ogni volta che ci troviamo di fronte ad una situazione che si discosta dalla normalità, di smettere di pensare e goderci questa novità.... magari riusciremo meglio anche a comprendere, accettare e gradire le "diversità" del prossimo.
E' proprio quando siete convinti di sapere una cosa che dovete guardarla da un'altr a prospettiva (L'attimo fuggente)

Sebastiao Salgado
Nessun commento:
Posta un commento