domenica 30 novembre 2008

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Bene mi sono deciso... quella che da una decina d'anni, un po' per caso un po' per necessità, è diventata una delle mie più grandi passioni, da questa sera diventerà anche un motivo di condivisione con tutti voi!

Sinceramente, tutta questa mia passione non sarebbe mai venuta così fuori se accanto non avessi avuto la mia amata Lorettina che mi ha sempre dato tante soddisfazioni nel mangiare i miei piatti!

Per questo mi accompagnerà anche lei in questa nuova iniziativa, partecipando e contribuendo come pubblicatrice del Blog!

Inauguro il mio blog di cucina con una delle mie ricette più classiche e gettonate.... il Tacchino al Curry con cipolline borretane e peperoni!!

Mettetevi comodi e..... Buon Appetito!!

Tacchino al Curry

Descrizione:
Una ricetta gustosa, veloce e a basso contenuto di grassi. Ideale come piatto unico per una cena al volo o come secondo piatto in un pasto completo.

Difficoltà:
3/5

Tempo di preparazione:
30 min

Ingredienti (per 2 persone):
Preparazione:
L'ideale per preparare questo piatto è il WOK, se non lo avete va bene anche una padella con i bordi alti o una casseruola media.

Mettete un filo d'olio all'interno del WOK. Non esagerate, l'idea è quella di avere un piatto a basso contenuto di grassi, l'olio deve servire soltanto per non fare aderire le verdure alla padella prima che inizino a perdere la loro acqua.



Sbucciate le cipolline e tagliatele a metà. Pulite i due mezzi peperoni e tagliateli ad anelli piuttosto sottili. Disponete gli anelli in orizzontale e tagliateli a striscioline.
Nel frattempo fate scaldare la padella a fuoco molto lento, senza far fumare l'olio appena messo.

A parte, mettete un paio di tazze d'acuqa in una casseruola (o in qualunque altro contenitore che usiate per far bollire l'acuqa) e mettela sul fuoco con mezzo misurino di brodo vegetale granurale (o mezzo dado) e fate bollire l'acqua.

Una volte tagliate le verdure (e asciugate le lacrime dal taglio delle cipolle) versatele all'interno del WOK.



Spolveratele con due pizzichi di sale e fatele saltare per una decina di minuti. Il sale servirà soprattuto a fare uscire l'acqua dai peperoni ed evitare quindi che le verdure si attacchino alla padella.
Se le verdure dovessero attaccarsi perchè l'olio era insufficiente, no problem, verate un cucchiaio di brodo nel WOK e continuate a girare (o a farle saltare se avete un polso allenato...).

Dopo una decina di minuti le cipolline dovrebbero aver preso un po' di colorito, aggiungete ancora un cucchiaio di brodo, date una girata e aggiungete il tacchino tagliato a straccetti.

Per tagliare il tacchino a straccetti, prendetene una fetta e tagliatelà a metà lungo l'asse più lungo... beh parlare di asse di una fetta di fesa di tacchino... è proprio da ingegnere :-))))
Sovrapponete le due metà e tagliate a striscioline di circa 1 cm e mezzo... che ci volete fare... sono ingegnere!
FFFatto?! avete appena ottenuto degli straccetti di fesa di tacchino.....




Aggiungete il curry, il peperoncino ed un pizzico di noce moscata. Per le quantità dovrete regolarvi secondo i vostri gusti... a me piacciono i cibi molto speziati e piccanti... quindi tendenzialmente abbondo di curry e peperoncino...

NOTA: La noce moscata è finita una volta per sbaglio nella preparazione... colto dalla fretta l'ho presa al posto del peperoncino e mi sono accorto cosa era solo dopo averla versata.... beh ha dato quel tocco di esotico che non guasta mai! Da allora ingrediente fisso!

Aggiungete due pizzichi di sale e fate saltare ancora per 4-5 minuti in modo che il tacchino si insaporisca delle spezie e delle verdure.
Quando il tacchino inizia a colorirsi (va bene anche se rimane rosa in alcuni punti) aggiungete il bicchiere di vino fino a coprire tutti gli ingredienti.



Lasciate a fuoco moderato mescolando di tanto in tanto e fate ritirare il vino.

Mentre in vino si ritira, prendete il cous cous e mettelo in una ciotola. Prendete due mestoli di brodo e versateceli sopra. Aggiungete due gocce d'olio (per far si che il cous cous non si attacchi tra se e se) e girate con un cucchiaio.
Quando il cous cous avrà assorbito tutto il brodo controllatene la consistenza e aggiungete altro brodo se non è quella desiderata. A me piace così:



Controllate di tanto in tanto il tacchino e dategli una girata con un mestolo di legno. Non fate ritirare eccessivamente il vino, lasciate che rimanga un po' di sughetto a bagnare il tutto.

TIPS & TRIKS: Il sughetto ha una duplice funzionalità, può serive sia come condimento del cous cous che come base per riscaldare il tutto qualche giorno dopo... questo piatto infatti si presta benissimo per essere cucinato alla domenica sera, conservato in un contenitore ermetico e riscaldato durante la settimana... anche dopo 2/3 giorni dalla preparazione.

Se siete stati bravi :-) a fine cottura si dovrebbe presentare più o meno così:



Per la presentazione del piatto sentitevi liberi di sbizzarrirvi con la fantasia... io cambio a seconda dell'umore... beh esagerato :-) cmq una soluzione potrebbe essere versare il cous cous nel wok e amalgamare il tutto, oppure fare una sorta di vulcano con il cous cous e metterci il tacchino in mezzo... questa volta io me lo sono servito così:



Ricordatevi di passare un paio di cucchiai del sughetto rimasto in fondo al wok sul cous cous... e gustatevelo!!!

P.S. per la cronaca... ieri sera è venuto buonissimo!